I sabbiarelli, colorare con la sabbia

Oggi vi parlerò dei sabbiarelli, cosa sono? Sono un modo fantastico per colorare i disegni con la sabbia. Li ho scoperti grazie a i giochi di fra, un negozio di giocattoli che vende vicino a Roma ad Amelia. Mi capita spesso di guardare i suoi post perché recensisce giochi per bambini dell’età di mia figlia… e poi perché questi giochi sono perfetti per trasformare ogni giorno in un ludodì.

Nel suo post, e per sua gentile concessione anche nel mio, potete vedere un video che fa comprendere da subito il semplice funzionamento di questi sabbiarelli. La cosa è semplicissima. I disegni sulle schede che si trovano nei kit, sono ricoperti da una plastica prefustellata, togliendo di volta in volta la parte che ci interessa colorare, rimane scoperta una parte adesiva che blocca la sabbia che cospargiamo tramite gli splendidi pennarelloni.

Sotto trovate dei link di Amazon per comprare i numerosi kit e album dei sabbiarelli, ma vi invito ad andare sulla pagina Facebook di Francesca perché anche lei vende nel suo negozio questi articoli, e come indicato sulla sua pagina effettua spedizioni. Non è sempre detto che Amazon, Ebay e gli altri grandi ecommerce siano sempre meglio di queste splendide realtà locali.

Alla prossima.

Il Labirinto Magico – quello vero della Ravensburger!

Come promesso in un post precedente, eccomi a parlare di un gioco che adoro fin da quando ero bambino, Il Labirinto Magico della Ravensburger.

Questo gioco non ha bisogno di presentazioni, né per chi ha la mia veneranda età (quasi 40 shout), né per i più giovani.

Questo perché ancora oggi nella grande distribuzione, Ravensburger, spinge continuamente questo gioco con decine e decine di versioni diverse, basta guardare l’elenco in fondo al post di alcune versioni del Labirinto Magico che si possono trovare su Amazon.

Come detto questo gioco è uno dei miei preferiti, lo lego alla mia infanzia e alle numerose partite con i miei genitori, soprattutto con mia madre Franca con cui ancor oggi, insieme a mia figlia, ci scontriamo in partite di qualche ora gamer4.

La modalità a scorrimento dei tasselli per creare sempre nuovi ed imprevedibili percorsi, ha sempre affascinato la mia mente. Un gioco sempre diverso e con combinazioni infinite… cosa si può chiedere di più ad un labirinto?

Il labirinto magico mi ha talmente flashato a suo tempo, che la passione per i labirinti è ancora attiva al 100% in me… e questo è un avvertimento per i miei Tester.

Questa passione per i labirinti ha fatto sì che il primo gioco in scatola che ho realizzato (naturalmente solo per me e fatto vedere e giocare ad un solo mio caro amico, Paolo) risale agli anni 90, un enorme labirinto esagonale (penso un metro per un metro) fatto stampare e plastificare da una tipografia vicino a casa mia e diviso in due pezzi.

Il gioco? Semplicissimo, usavo dei soldatini di plastica come pedine che dovevano scorrazzare dentro al labirinto per un qualche motivo che non ricordo e schivare un pericolosissimo mostro, anche quello recuperato dai miei giochi del tempo, ve lo ricordate MODULOK dei Masters?

Che dire, Il labirinto magico ha segnato la mia infanzia e sicuramente ha fatto germogliare il seme di Ludodì in tutti questi anni. Penso che sia un gioco splendido da giocare in famiglia o con amici, da soli o in compagnia, con adulti o bambini. Semplicemente un gioco per tutti.

Di recente, da qualche mese, è uscita una versione Luminescente del labirinto magico, versione che mi attira a sé di giorno in giorno… difficile resistergli, ma confesso che anche la versione elettronica sta prendendo sempre più piede nel mio cuore heart.

Chiudo questo AmarPost con i video pubblicitari dell’epoca de Il labirinto magico trovati su Youtube… godeteveli e buone lacrime dei bei tempi passati.

Wingspan – uova, uccelli e una splendida mangiatoia

Girovagando sui Social ho trovato su Instagram questo post su “Wingspan” degli amici de lecronachedelgioco, e sono sicuro che l’immagine scelta da loro (e che mi sono fatto prestare heart) ha attirato anche la vostra attenzione.

A primo acchito sono rimasto sorpreso di vedere un gioco che parlasse di uccelli e di uova come componenti, poi leggendo il post (leggetelo anche voi qui accanto) mi sono incuriosito e ho guardato su youtube.

Già dal post era indicato un effetto WOW per la mangiatoia e dopo aver visto il video di Miss Meeple… che dire, splendido. Wingspan è un gioco che ha come scopo quello di allevare uccelli e di farli proliferare dandogli il cibo opportuno nel proprio habitat.

Dal tutorial è indicato un tempo partita di 1h/ 1he30 e questo mi ha fatto storcere un po il naso, ma la cura della componentistica e la fantastica mangiatoia mi attirano ugualmente. laugh

Wingspan non è proprio un gioco a buon mercato come potete vedere, ma la componentistica ha il suo valore aggiunto. Speriamo in futuro in qualche buona offerta su Amazon.

Non dimenticate di leggere il post completo degli amici di lecronachedelgioco.

Pennarelli Soffiarelli, bella scoperta

Non solo giochi in scatola, Ogni giorno Ludodì vuole essere una raccolta di attività che abbiano la finalità di riportarci alla leggerezza dell’infanzia, e quale attività migliore se non il disegno?
Di recente sono stato in un centro commerciale con mia figlia e mi sono imbattuto in una razza stranissima di pennarelli a me sconosciuti.

Il nome del prodotto mi è stato fatale, Soffiarelli, chi sono costoro? Perché si chiamano così? Li voglio laugh laugh.
Detto fatto ne ho preso una confezione e li ho provati appena siamo arrivati a casa. Come dice la parola stessa, i soffiarelli permettono tramite un apposito contenitore, di inserire il pennarello stesso al suo interno e soffiando si potrà colorare come se si stesse usando un vero aerografo. L’effetto mi è piaciuto molto e non è risultato troppo difficile per una bambina di cinque anni. Ma le sorprese non sono finite qui.

Gli stessi soffiarelli, o almeno questa tipologia che ho comprato, oltre che ad essere usati come pennarelli normali, possono cambiare il proprio colore se dopo il loro tratto viene passato sopra l’apposito colore bianco. Nella confezione che ho comprato ho trovato al suo interno ben due pennarelli bianchi, entrambi permettevano di modificare lo stesso colore in due modi diversi. Infatti i due bianchi trasformavano il colore in due tonalità completamente diverse, la cosa veramente interessante è che le trasformazioni sono indicate direttamente nel pennarello, ecco come.

Come potete vedere dalla foto, ho scritto la parola Ciao usando il pennarello Viola, poi ho preso il colore bianco e ripassato la superficie su una parte della C, sulla I e poi su metà della A. L’effetto è stato la trasformazione del viola in un Fucsia ma la cosa interessante è che il tappo del colore Viola fosse Fucsia, quindi un rimando visivo esplicito sulla sua possibile trasformazione. Incuriosito ho preso il secondo colore bianco, quello che ha sul retro un piccolo tappino nero e l’ho passato sul resto della A e sulla metà della O e per magia ecco comparire questo celeste che riprende il colore del tappino celeste sul retro del colore Viola.

Che dire di più, un set di pennarelli che possono essere usati in tre modi diversi, il classico e due veramente speciali e magici. Su Youtube non sono riuscito a trovare un video su questa marca ma se fate un po di ricerca ne troverete diversi su altre tipologie di colori a soffio.

Questi sono alcuni esempi di pennarelli soffiarelli Kidea presenti su Amazon, provateli non ve ne pentirete.

Il labirinto magico, ma non quello che pensate

Per chi come me è nato negli anni ’80 il nome “il  labirinto magico” indica solo una cosa, il famoso gioco della Ravensburger. Per questo gioco a breve farò un post dedicato ma in questa sede non lo prenderò in esame anche perché il gioco in questione non è questo. Quando sono andato a Play Modena agli inizi di Aprile, mi sono imbattuto in questo gioco dal nome per me forviante, ma allo stesso tempo mi ha incuriosito per capire se avesse la stesso stoffa del mio gioco preferito.

Confesso che sono rimasto da subito entusiasta del gioco di  Dirk Baumann per la sua dinamica semplice . Il fatto di muovermi su una plancia completamente sgombra dai muri ma allo stesso tempo rimanerne bloccato mi ha catturato l’immaginazione. Ho acquistato subito il gioco e mi ci sono divertito parecchio in questi giorni di festa. Come funziona? Spero che dalle foto sia chiaro.

Prima di tutto si incastrano i pezzettini di legno nella plancia forata, così facendo si crea la struttura dei muri del labirinto. Una volta fatto si posiziona all’interno del contenitore di plastica e poi si copre con la plancia che raffigura il labirinto dall’alto. Fate girare la scatola 3/4 volte per evitare di ricordarsi com’era la struttura del labirinto. Scegliete la vostra pedina e mettetela in un angolo del labirinto, ed ecco il trucchetto che rende questo gioco spettacolare, le pedine hanno una calamita nella base che permette di tenere una sfera appesa al di sotto della plancia, quando questa incontrerà un muro “nascosto” cadrà costringendovi a ripartire dall’inizio e a ricordarvi il percorso fatto.

Un’idea semplice che rende il gioco divertentissimo, forse io non faccio testo perché adoro i labirinti ma penso proprio che ognuno lo possa trovare intrigante. Pensavo che fosse un gioco recente ed invece è del 2010. Che dire, il nome anche per questa volta è stato una sicurezza per l’acquisto.

Su Youtube ho trovato il video ufficiale di presentazione del gioco fatto da Devir la casa distributrice, non è in italiano ma si comprende ugualmente.

Questo labirinto magico, come potete vedere qui accanto, ha un costo abbastanza elevato a causa della sua componentistica, ma vi posso assicurare che se amate i labirinti non saranno soldi spesi male.

Zen Master, ma sono fiammiferi veri?

Per quanto riguarda la mia rubrica “Ogni giorno ludodì” una raccolta di iniziative, giochi, attività che suggeriscano modi per riappropriarsi della ludicità quotidiana, oggi prendo spunto da un post su Instagram di i giochi del topo. Quello che più mi ha colpito è stato vedere un gioco di carte abbinato a dei “fiammiferi“.

Naturalmente non sono fiammiferi veri ma la foto mi ha incuriosito molto. Il nome del gioco in questione è Zen Master, nel post viene spiegato il meccanismo e il contenuto della scatola.

Come scrivono gli amici de i giochi del topo, la semplicità e la grafica minimal lo rendono molto piacevole alla vista mettendo in risalto i dettagli utili al gioco stesso. Questo non è un fattore da sottovalutare perché capita spesso di vedere giochi di carte con una grafica accattivante ma molto confusionari, a discapito della giocabilità e questo lo tengo sempre bene presente quando preparo la grafica dei miei giochi.

Dando un’occhiata su Youtube ho trovato il video ufficiale di presentazione del gioco fatto da Helvetiq la casa distributrice.

Al momento su Amazon il costo di Zen Master è quello che vedete accanto, un prezzo accessibile per un gioco che si presenta molto interessante e molto portato per trasformare un qualsiasi giorno in un fantastico Ludodì.

Non dimenticate di leggere il post completo degli amici di i giochi del topo.